Memorie storiche di Bisignano II

Il libro Memorie storiche di Bisignano II, scritto da Rosalbino di Fasanella d'Amore di Ruffano, è il secondo volume di una collana dedicata alla storia di Bisignano, pubblicato nel 1965.
L'autore, attraverso un lavoro di ricerca paziente e scrupoloso, si propone di salvare dall'oblio documenti che possano contribuire a una migliore comprensione della storia della città.
L'obiettivo principale del libro è quello di raccogliere e pubblicare materiale inedito, proveniente da archivi e biblioteche sia pubblici che privati. I documenti presentati sono trascritti mantenendo, per quanto possibile, la grafia originale dei nomi di persona e luogo, con un ordine cronologico rigoroso. L'autore specifica che questa scelta potrebbe generare apparenti duplicazioni negli indici. Ogni documento è accompagnato dall'indicazione della sua fonte.
L'intento di Fasanella d'Amore è quello di far luce sulla vita pubblica e privata di Bisignano, specialmente nel periodo medievale, un periodo storico che considera particolarmente interessante. L'autore spera di dare un contributo utile alla conoscenza di questo periodo storico e dell'importanza che la città di Bisignano ha avuto in quel tempo.
Il libro presenta una serie di documenti, tra cui:
• Una bolla di Papa Celestino III del 1192, riguardante la delimitazione della diocesi di Bisignano.
• Copie di registri angioini estratti da Sigismondo Sicola, risalenti al periodo di Carlo I d'Angiò, che trattano di questioni relative al vescovo di Bisignano e alle decime. Questi documenti erano conservati nell'Archivio di Stato di Napoli prima della sua distruzione nel 1944, e la copia è conservata nell'Archivio Fasanella d'Amore di Ruffano.
• La Platea di Bisignano del 1544, redatta da Sebastiano de la Valle.
• Una scrittura della Regia Camera della Sommaria del 1574, riguardante la fiera di Soverano.
• L'atto di ricostituzione del Sedile dei Nobili del 1645, che include i capitoli della bussola dei nobili della città.
• Grazie e privilegi concessi dal re Filippo III nel 1647 a favore dell'università di Bisignano.
• L'aggregazione al Seggio dei Nobili del 1672 dei Magnifici Onofrio e Giuseppe Rogliano e Giovanni Battista Boscarelli.
• Estratti da "Della Calabria illustrata" di Giovanni Fiore, che raccontano la storia dei principi di Bisignano.
• L'aggregazione di Nicolò Castagnaro al ceto degli Honorati nel 1780.
• Citazioni da "La Calabria Sacra e Profana" di Domenico Martire, con informazioni su Bisignano.
• Estratti da “Dissertatio de antiquitate Sedis Episcopalis Bisinianen” di Domenico Fasanella, con un cenno storico sulla città e sulla diocesi di Bisignano.
• La concessione della cittadinanza onoraria al Maggiore Fumel da parte del comune di Bisignano nel 1862.
• La riconsacrazione della Cattedrale di Bisignano a San Daniele Fasanella nel 1920.
Argomenti presenti nel libro - come da Indice
I - Bolla di SS. Papa Celestino III del 1192 per la delimitazione della Diocesi di Bisignano
II - Copie dei Registri Angioini estratte da Sigismondo Sicola
III - Platea di Bisignano del 1544 redatta da Sebastiano de la Valle
IV - Scrittura della Regia Camera della Sommaria del 1574 per la Fiera di Soverano
V - Atto di ricostituzione del Sedile dei Nobili del 1645
VI - Graze e Privilegi concessi dal Re Filippo III nel 1647
VII - Aggregazione al Seggio dei nobili del 1672 dei Mag.ci Onofrio e Giuseppe Rogliano e Giovanni Battista Boscarelli
VIII - Giovanni Fiore - Della Calabria Illustrata - Tomo III
IX - Aggregazione di Nicolò Castagnaro al ceto degli Honorati nel 1780
X - Domenico Martire - La Calabria Sana e Profana
XI - Domenico Fasanella - Dissertatio de antiquitate Sedis Episcopalis Bisinianen
XII - Concessione della cittadinanza onoraria al Maggiore Fumel
XIII - Riconsacrazione della Cattedrale di Bisignano a S. Daniele Fasanella