De antiquitate et situ Calabriae

Il libro De antiquitate et situ Calabriae è stato scritto da Gabriele Barrio e pubblicato a Roma da apud Iosephum de Angelis nel 1571.
L'opera, in latino e rivolta a un pubblico colto, si propone di rettificare gli errori degli storici e dei geografi sulla Calabria, elogiando la regione. Barrio fornisce una descrizione dettagliata del territorio calabrese, esaminando il presente e il passato delle località e dei loro costumi. Il libro è stato poi rivisto e integrato da Tommaso Aceti in una nuova edizione pubblicata a Roma nel 1737.
Nonostante l'importanza dell'opera di Barrio, non sono mai state realizzate edizioni critiche, commenti o studi sistematici.
L'unica traduzione esistente è quella di E. A. Mancuso, pubblicata a Cosenza nel 1979.
Fonti
- Gabriele Barrio, De antiquitate et situ Calabriae, Roma, 1571