Famiglia Solima
La famiglia Solima rappresenta una delle casate più antiche e prestigiose di Bisignano con una storia documentata che affonda le radici prima del 1200. Il loro nome stesso, secondo alcune interpretazioni, significherebbe pace. Questa famiglia ha sempre mantenuto un alto profilo sociale, avvicinando altre famiglie nobili e onorate e distinguendosi per la modestia dei costumi, la gentilezza dei modi e solide virtù domestiche.
Nel corso dei secoli, i Solima hanno ricoperto ruoli di rilievo nella comunità bisignanese. Goffredo, appartenente a questa famiglia, fu vescovo di Bisignano tra il 1276 e il 1295 ed era considerato un famoso giureconsulto. Nel 1469, Paolo Solima fu nominato capitano di Cassano e Trebisacce dal Principe Luca Sanseverino. La famiglia possedette i feudi di Suvorano e Volta delle Cerenzie con titolo baronale, ma ne fu spogliata nel 1358 a seguito della ribellione di Francesco Solima. Nonostante questa perdita, i Solima continuarono a prosperare e mantenere il loro status nobiliare.
La loro importanza è testimoniata anche dal maestoso Palazzo Solima, la cui costruzione iniziò probabilmente nel XVII secolo e fu ampliata nel XVIII secolo. Questo palazzo, immortalato in un'incisione del 1703, divenne la residenza principale della famiglia e nel 1749 Ludovico Solima vi abitava con i suoi familiari. Alla fine del XIX secolo, Umile Solima era considerato il più ricco proprietario di Bisignano e risiedeva ancora nel palazzo.
La famiglia Solima intrattenne rapporti significativi con altre famiglie nobili di Bisignano, come evidenziato dai legami di parentela e dalle unioni matrimoniali. Furono anche annoverati tra le famiglie che godevano di benefici naturali dal patronato di San Francesco di Paola.
La presenza della famiglia Solima è documentata in varie fonti storiche, tra cui la Platea del vescovo Ruffino del 1269, atti notarili, la Numerazione dei Fuochi del 1732 dove sono menzionati diversi nuclei familiari Solima, e il Catasto Onciario del 1749.
Lo stemma della famiglia, raffigurante un agnello con una bandiera rossa crociata su tre colli, simboleggia il loro antico lignaggio e il loro prestigio nella storia di Bisignano. La famiglia Solima ha lasciato un segno indelebile nella storia e nella cultura di Bisignano, e Palazzo Solima rimane una testimonianza tangibile della loro grandezza.